Cos'è la brand identity

La brand identity, o l’identità di marca, è un concetto del marketing che prevede che l’identità di un’azienda sia solida e chiara affinché il pubblico possa riconoscere la marca con semplicità.

Nel processo di creazione della brand identity si inizia prendendo in considerazione tutte le informazioni rinvenute da un primo procedimento d’analisi di brand strategy.

Quest’ultima ci porta a capire chi è il target di riferimento, in quale contesto si vuole inserire, chi sono i competitor, come parlano e cosa dicono ed infine cosa rende il marchio differente dagli altri.

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Come si costruisce

Il processo di riconoscimento di un marchio avviene nella nostra mente. E’ assolutamente necessario costruire “parti” che stimolino i nostri sensi, in primis quello visivo, considerato il più utilizzato ed il più importante.

L’identità visiva di un marchio è l’insieme di simboli, colori e codici che si utilizza per costruire tutti i materiali con i quali comunicare con il consumatore.

Di seguito una lista di alcuni elementi principali che la compongono la:

  • NAMING: creazione del nome;
  • LOGO: progettazione del marchio;
  • COLORI: scelta di una palette che suscita emozioni;
  • TIPOGRAFIA: utilizzo di 1 o 2 font;
  • IMMAGINI: definizione tipologia;
  • IMMAGINE COORDINATA: biglietti da visita, buste, carta intestata, cartelline, ecc…

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Si definiscono attributi quelle caratteristiche specifiche di prodotto, i suoi aspetti materiali o immateriali che risultano associati a un determinato brand. Nello specifico sono caratteristiche direttamente percepibili che rappresentano la fonte diretta di utilità che quel prodotto ha per il consumatore[8]. Gli attributi possono essere di due tipologie: materiali, ossia quegli attributi direttamente percepibili dal consumatore attraverso i cinque sensi, e immateriali, cioè le caratteristiche di prodotto che possono essere valutate solo in modo soggettivo.

Un esempio di attributo immateriale molto comune è la qualità, elemento difficile da valutare in modo diretto: in tal caso è fondamentale che la comunicazione svolga al meglio il suo compito di comunicare il brand, i suoi attributi e i relativi benefici (ossia le conseguenze che esso apporta al consumatore). In alcuni casi questo può avvenire attraverso la reason to believe, ossia i “motivi” grazie ai quali al brand sono riconosciuti effettivi benefici percepiti dal cliente.[8]